Prima, seconda e terza persona
Chi parla, a chi si rivolge e di chi o di che cosa parla?
Significato
La lingua può indicare chi parla, a chi si rivolge e di chi o di che cosa si parla. Questo permette di seguire i ruoli delle persone nella conversazione. Le lingue usano parole separate, parti finali delle parole o il contesto; alcune non distinguono questi ruoli nelle forme del verbo. Partecipanti riguarda chi e che cosa compare nella scena; qui conta il rapporto con chi sta parlando e con chi sta ascoltando.
Come riconoscerlo
Individua chi sta parlando e a chi si rivolge. Poi cerca le parole o le forme che li distinguono dalle persone o dalle cose di cui si parla.
Nella tua lingua madre
In italiano le forme del verbo distinguono la prima persona, che parla, la seconda, a cui ci si rivolge, e la terza, di cui si parla, al singolare e al plurale. I pronomi personali soggetto sono spesso sottintesi, ma si esprimono per chiarezza o per mettere in contrasto le persone. Quando diamo del lei, usiamo un verbo alla terza persona singolare, anche se ci rivolgiamo direttamente a quella persona.
Lavoro in biblioteca.
La parte finale del verbo indica chi parla, senza bisogno di esprimere io.
Tu cucini, io lavo i piatti.
I pronomi mettono in contrasto i compiti delle due persone.
Signora Rossi, vuole un caffè?
Dando del lei, si usa vuole, una forma alla terza persona singolare.
Nella tua lingua di studio
L'inglese usa pronomi personali come I, you e she al posto dei nomi di persone o cose. I e we indicano chi parla, you chi ascolta; he, she, it e they indicano le persone o le cose di cui si parla. You si usa sia per una persona sia per più persone e non ha una forma distinta per dare del lei. We non indica da solo se chi ascolta è incluso nel gruppo.
We can help.
Possiamo aiutare.
We include chi parla; il contesto chiarisce se comprende anche chi ascolta.
You look tired.
Hai l'aria stanca.
You può rivolgersi a una sola persona o a più persone.
She works here.
Lei lavora qui.
She indica una persona di cui si parla, non chi parla o chi ascolta.
In italiano la forma del verbo permette spesso di non esprimere il soggetto. In inglese I e you normalmente devono comparire: *Work in a library → I work in a library. Non tradurre il lei di cortesia con she: per rivolgerti a qualcuno usa you, anche in una situazione formale.