Destinatario e beneficiario
Chi riceve qualcosa, o per chi si fa qualcosa?
Significato
Una persona può ricevere qualcosa o beneficiare di un'azione. Può ricevere un oggetto o un messaggio, oppure trarre un vantaggio da ciò che fa un'altra persona. Il destinatario e il beneficiario, cioè chi trae il vantaggio, possono essere persone diverse. Inoltre, il destinatario previsto non riceve necessariamente qualcosa. Le lingue indicano questi ruoli con l'ordine delle parole, elementi aggiunti alle parole o parole separate, a volte senza distinguerli nelle forme. Come si indica il destinatario riguarda queste forme; qui guardiamo chi riceve qualcosa o ne trae un vantaggio.
Come riconoscerlo
Chiediti chi riceve o dovrebbe ricevere qualcosa e per chi viene compiuta l'azione.
Nella tua lingua madre
In italiano il destinatario di un oggetto o di un messaggio viene di solito introdotto da a oppure indicato con un pronome breve come mi, ti, gli o le. Per introduce spesso il beneficiario, cioè la persona a vantaggio della quale si compie l'azione. Il destinatario e il beneficiario non devono essere la stessa persona.
Ho mandato un messaggio a Chiara.
Le ho portato un libro.
Le indica una destinataria e precede ho.
Ho preparato una torta per i bambini.
Per indica le persone per cui è stata preparata la torta.
Nella tua lingua di studio
Con verbi come give, l'inglese può mettere il destinatario prima della cosa data oppure dopo, introducendolo con to. Il beneficiario, cioè la persona per cui viene compiuta l'azione, è spesso introdotto da for. Anche verbi come make permettono di mettere la persona prima della cosa realizzata. Non tutti i verbi ammettono entrambi gli ordini.
I sent Lily a photo.
Ho mandato una foto a Lily.
Il destinatario precede la cosa inviata, senza una preposizione.
Please give the keys to Ben.
Per favore, dai le chiavi a Ben.
To introduce il destinatario dopo la cosa data.
We saved a seat for you.
Ti abbiamo tenuto un posto.
For indica la persona che beneficia dell'azione.
La distinzione italiana tra a e per aiuta a scegliere tra to e for, ma bisogna controllare anche il verbo inglese. Non tutti permettono di mettere la persona subito dopo il verbo. Con explain serve to: *Explain me the rule → Explain the rule to me.