Chi o che cosa subisce l'azione o il cambiamento
Chi o che cosa subisce l'evento?
Significato
Questo partecipante è la persona o la cosa su cui ricade un evento. L'evento può cambiarla, spostarla, crearla, consumarla o coinvolgerla in un altro modo. Può subire un'azione oppure un cambiamento che nessuno provoca di proposito. Le lingue possono indicare questo ruolo con elementi aggiunti alle parole o con l'ordine delle parole, ma non tutte hanno una forma specifica. A differenza di Chi agisce o fa accadere qualcosa, questo partecipante subisce l'evento o cambia.
Come riconoscerlo
Chiediti chi o che cosa viene cambiato, spostato, creato, consumato o comunque coinvolto nell'evento, anche se non viene detto chi lo provoca.
Nella tua lingua madre
Quando un'azione è diretta verso qualcuno o qualcosa, il partecipante che la subisce è spesso il complemento oggetto, collegato al verbo senza una preposizione. Se è espresso con un nome, di solito segue il verbo. I pronomi brevi come lo e la precedono invece di solito una forma verbale come porto o portavo. Chi o che cosa subisce un cambiamento può anche essere il soggetto.
Paolo chiude la finestra.
La porto io.
La indica un complemento oggetto femminile singolare e precede il verbo.
Il ghiaccio si scioglie.
Il partecipante che cambia è il soggetto; non viene indicato qualcuno che provochi il cambiamento.
Nella tua lingua di studio
Con verbi come cut e move, l'inglese mette di solito il partecipante che subisce l'azione dopo il verbo, come complemento oggetto. È la persona o la cosa verso cui è diretta l'azione. I pronomi usati in questa posizione hanno forme come me, him e them. Quando la frase descrive un cambiamento senza indicare chi lo provoca, il partecipante che cambia può essere il soggetto.
Mia cut the bread.
Mia ha tagliato il pane.
The bread subisce l'azione e segue il verbo come complemento oggetto.
The noise woke me.
Il rumore mi ha svegliato.
La forma del pronome usata come complemento oggetto è me, non I.
The ice melted.
Il ghiaccio si è sciolto.
Il ghiaccio cambia, ma è il soggetto; non viene indicato chi provoca il cambiamento.
In italiano i pronomi brevi come lo e la precedono normalmente il verbo. In inglese il pronome che fa da complemento oggetto lo segue: *I him called → I called him. Usa inoltre la forma adatta al ruolo: me e him come complemento oggetto, non I e he.